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Antonella PUGNAGHI

Ricercatore t.d. art. 24 c. 3 lett. B
Dipartimento Educazione e Scienze Umane

Insegnamento: Didattica extra-scolastica

Scienze dell'educazione per il nido e le professioni socio-pedagogiche (D.M.270/04) (Offerta formativa 2023)

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre gli studenti alla conoscenza dei principali principi teorici che sottostanno alla progettazione educativa extra-scolastica, fondante i diversi contesti in cui l’educatore è chiamato ad agire. Inoltre, riconoscendo nell’osservazione, nella cura della relazione educativa e nella documentazione delle strategie e componenti essenziali dell’agire educativo, si intende focalizzare l’attenzione su tali aspetti per rileggere criticamente le prassi quotidiane e quindi progettare consapevolmente degli interventi educativi flessibili e contestualizzati.

Prerequisiti

Conoscenza delle principali teorie didattiche

Programma del corso

La scansione dei contenuti per CFU è da intendere come indicativa. Infatti essa potrà subire delle modifiche nel corso dell'insegnamenti in base ai feedback e agli interessi mostrati dagli studenti.

1. La didattica extra-scolastica: principi e contesti (2 CFU)
2. La progettazione educativa: elementi di programmazione e progettazione educativa (3 CFU)
3. L’educatore e il suo ruolo nella relazione educativa (2 CFU)
4. La metodologia osservativa (approcci, metodologie, strumenti) e la Documentazione educativa (2 CFU)

Infine, è previsto 1 CFU (16 ore) di attività laboratoriali incentrate sui temi dell'osservazione e della progettazione in ambito educativo. All'interno di tale contesto agli studenti sarà richiesto di svolgere delle esercitazioni connesse ai temi affrontati.

Metodi didattici

Le modalità di svolgimento ed erogazione dell'insegnamento dipendono dall'andamento dell'emergenza sanitaria Covid-19 e dalle conseguenti indicazioni provenienti dai Ministeri e dall'Ateneo. In condizioni di normalità, le lezioni vengono erogate in presenza.

La frequenza alle lezioni dell'insegnamento non è obbligatoria, seppur fortemente consigliata.

L'insegnamento prevede lezioni partecipate e lo svolgimento di alcune esercitazioni in merito ai principali temi affrontati per quanto concerne il laboratorio.

L'insegnamento viene erogato in lingua italiana.

Testi di riferimento

- Brandani W. (2021). La progettazione educativa. Il lavoro sociale nei contesti educativi. Roma: Carocci faber.

- Maccario D. (a cura di) (2009). L’educazione difficile. La didattica nei contesti socioculturali e assistenziali. Roma: Carocci.

- Palmieri, C. (2011). Un’esperienza di cui aver cura… Appunti pedagogici sul fare educazione. Milano: FrancoAngeli

- Traverso A. (2020). Metodologia della progettazione educativa, Roma: Carocci (capitoli 1 e 2)

Le diapositive utilizzate durante l'insegnamento, pubblicate al termine delle lezioni nella cartella File del Team dedicato.

La piattaforma utilizzata come repository è Teams.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale. Il colloquio avrà una durata di circa 15-20 minuti e implicherà domande su tutti i testi previsti nel programma, quesiti questi ultimi volti ad accertare la conoscenza dei contenuti oggetto del corso e la capacità di effettuare dei collegamenti tra i concetti presi in esame. Gli esami potrebbero essere svolti in presenza o a distanza a seconda dell’evoluzione della situazione COVID19.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
Tramite lezioni e discussioni apprende specifiche conoscenze teoriche e metodologiche in merito alla progettazione, osservazione e documentazione nei servizi socioculturali e assistenziali, riconoscendo nella relazione educativa un analizzatore privilegiato.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Tramite lo studio dei principi fondanti la progettazione educativa e la documentazione pedagogica, apprende ad elaborare delle proposte progettuali fondate sull’osservazione sistematica e sulla rilettura critica delle prassi quotidiane.
Autonomia di giudizio
Attraverso l'esame e la discussione in gruppo delle principali soluzioni metodologiche e assetti organizzativi caratterizzanti i diversi setting pedagogici in cui opera l’educatore, apprende a riflettere e a rileggere criticamente le scelte operate.
Abilità comunicative
I confronti in aula, supportati anche dai contributi di esperti esterni, e il colloquio finale consentono di esprimere i concetti appresi e di sostenere una discussione attorno ai principali nuclei tematici trattati.
Capacità di apprendimento
Le attività descritte consentono di riflettere sulle competenze professionali e di individuare fonti adeguate per approfondire le proprie conoscenze.