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Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche - Sede Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Contenuti Insegnamento: Valutazione del rischio chimico nel laboratorio e nell'industria

Corso di studio: SCIENZE CHIMICHE (D.M. 270/04) (offerta formativa anno 2017)
  • CFU: 3
  • SSD: CHIM/03

Obiettivi formativi

Il corso si propone di individuare ed analizzare il rischio chimico nel laboratorio e nell'industria attraverso uno studio delle principali cause di incidente. Si identificano le sorgenti di rischio e si individuano i conseguenti potenziali rischi, associati anche ai diversi livelli di esposizione Si valutano tutte le nuove normative europee (REACH,CLP)ed i corrispondenti adeguamenti, in modo da poterle applicare nei vari laboratori coinvolti

Prerequisiti

Conoscenze di chimica generale ed inorganica. Caratteristiche e proprietà dei principali composti chimici

Programma del corso

Cause degli incidenti: fatti e teorie (1h) Funzioni, responsabilità e valutazione del rischio in riferimento alle normative vigenti (1h) Valutazione approfondita della reattività delle sostanze chimiche (4h) Effetti e conseguenze della reattività delle sostanze chimiche, incompatibilità tra sostanze. (2h) Combustili e reattività (2h) Pericoli per la salute, prevenzione e protezione, schede di sicurezze (2h) Regolamento REACH (5h) Regolamento CLP (3h) Rischio fisico, rischio biologico (2h) Rifiuti: classificazione, etichettatura, codici CER (2h)

Testi di riferimento

Appunti del docente Normative europee (REACH, CLP) e corrispondenti adeguamenti

Metodi Didattici

lezioni frontali (uso di diapositive e lavagna). Tutto il materiale presentato sarà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma dolly (http://dolly.dscg.unimore.it). Orario di ricevimento: venerdì pomeriggio oppure su appuntamento richiesto via e-mail (gigliola.lusvardi@unimore.it)

Verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si avvale di una prova orale. Il voto è in /30, le domande sono 3 inerenti a tutto il programma del corso comprensive di un argomento a scelta e con un massimo 10 punti per ogni domanda. Il voto tiene conto di: conoscenza e capacità di comprensione del rischio (chimico, fisico, biologico ed effetti ad essi correlati) (20%), capacità di applicare tale comprensione a problemi che riguardano laboratori di piccole e grandi dimensioni (20%), autonomia di giudizio nella valutazione del grado di rischio (20%), comunicazione chiara e corretta (20%) di tali valutazioni che si avvale (20%)delle informazioni apprese da opportuni riferimenti normativi appresi durante il corso (REACH, CLP, codici CER, corrispondenti adeguamenti e mediante ed valutazione delle schede di sicurezza).

Risultati attesi

Alla fine del corso i risultati attesi per gli studenti secondo i cinque descrittori di Dublino sono sotto riportati. -CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Lo studente è in grado di condurre una valutazione oggettiva dei problemi inerenti la sicurezza in laboratori di piccole e grandi dimensioni -CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Dimostrare di avere la capacità di applicare le conoscenze acquisite (nuovi regolamenti europei, REACH, CLP e successivi adeguamenti nomativi) a problematiche che coinvolgono quotidianamente le aziende ed i laboratori. -AUTONOMIA DI GIUDIZIO Avere l'abilità necessaria per affrontare e risolvere i problemi inerenti la sicurezza, soprattutto in seguito agli adeguamenti normativi degli ultimi anni -ABILITÀ COMUNICATIVE Essere in grado di esporre e discutere in modo chiaro e rigoroso le valutazioni derivanti dalla valutazione del rischio con una chiara interpretazione dei risultati ottenuti -CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Sviluppare quelle capacità di apprendimento necessarie per individuare gli errori che si possono commettere in una non adeguata valutazione del rischio