Foto personale

Pagina personale di Gigliola LUSVARDI

Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche - Sede Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Contenuti Insegnamento: Strutturistica applicata

Corso di studio: CHIMICA (D.M. 270/04) (offerta formativa anno 2017)
  • CFU: 6
  • SSD: CHIM/03

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente conosce i principi dei metodi di indagine strutturale mediante tecniche diffrattometriche, morfologiche e spettroscopiche(spettroscopia UV); in questo modo è in grado di applicarli in modo autonomo allo studio di una o più sostanze allo stato solido per caratterizzarle in modo completo

Prerequisiti

Gli studenti devono aver frequentato e sostenuto almeno i corsi di Chimica generale, Fisica Generale

Programma del corso

Descrizione ed uso delle tecniche di studio più comuni di caratterizzazione delle sostanze: tecniche diffrattometriche, microscopiche e spettroscopiche. Tecniche diffrattometriche: analisi quali-quantitative (metodo dello standard esterno, interno, R.I.R.) Metodo di Rietveld. Tecniche microscopiche: microscopia elettronica a scansione, trasmissione con microanalisi a raggi x (analisi quali e quantitativa); microscopia a forza atomica. Spettroscopia UV: analisi dei parametri di colore. Illustrazione delle strumentazioni con attività sperimentale inerente Esercitazioni

Testi di riferimento

Appunti del docente ed alcuni testi specifici di riferimento: H.Klug L.Alexander (X-Ray Diffraction Procedures: For Polycrystalline and Amorphous Materials), ICCD( Education Databook Powder Diffraction File), Società ceramica italiana (Colore, Pigmenti e colorazione in ceramica)

Metodi Didattici

lezioni frontali ed esercitazioni al computer

Verifica dell'apprendimento

esame orale

Risultati attesi

Alla fine del corso i risultati attesi per gli studenti secondo i cinque descrittori di Dublino sono sotto riportati. -conoscenza e capacità di comprensione Lo studente si avvale di tecniche di caratterizzazione dello stato solido (diffrazione a raggi X, microscopia elettronica, spettroscopia UV) relative a strumenti che si possono trovare nei laboratori di uso comune -Capacità di applicare conoscenza e comprensione Dimostrare di avere la capacità di applicare le conoscenze acquisite a problematiche che coinvolgono quotidianamente le aziende ed i laboratori. L'uso di diverse tecniche dello stato solido su campioni di varia natura consentirà allo studente di eseguire analisi qualitativa e quantitativa. Dimostrare inoltre di possedere abilità manuali che consentano di muoversi in sicurezza in un laboratorio chimico. -Autonomia di giudizio Avere l'abilità necessaria per affrontare e risolvere i problemi inerenti alla chimica dello stato solido -Abilità comunicative Essere in grado di esporre e discutere in modo chiaro, rigoroso e conciso i risultati derivanti dalle analisi eseguite con una chiara interpretazione dei risultati ottenuti -Capacità di apprendimento Sviluppare quelle capacità di apprendimento necessarie per individuare i metodi di analisi più opportuni con un alto grado di autonomia