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Pagina personale di Gianfrancesco ZANETTI

Dipartimento di Giurisprudenza

Contenuti Insegnamento: Filosofia del diritto

Corso di studio: GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04) (offerta formativa anno 2014)
  • CFU: 9
  • SSD: IUS/20

Obiettivi formativi

Solida conoscenza dei fondamenti filosofici dell'ordinamento giuridico-costituzionale italiano.

Prerequisiti

Nessuno

Programma del corso

Il corso si articola in tre moduli. Il primo tratta, in breve sintesi, alcune "prospettive" della filosofia del diritto degli ultimi tre secoli. Il secondo modulo, tratta di alcuni temi fondamentali della filosofia giuridica e politica a partire dai concetti e dai principi che si trovano, in particolare, nei primi tre articoli della Costituzione italiana. Lo scopo didattico è quello di ricostruire "le basi filosofiche del costituzionalismo". Il terzo modulo offre una ricostruzione teorica di quelle nozioni che veicolano attualmente la riflessione normativa in tema di diritti umani. A tal fine saranno esposti argomenti concernenti questioni quali l'universalismo, il contestualismo, il relativismo, il pluralismo culturale, la dignità umana.

Testi di riferimento

1) A. Barbera (a cura di), Le basi filosofiche del costituzionalismo, Laterza, Roma-Bari, 2007; 2) Diritti umani e soggetti vulnerabili (a cura di Th. Casadei, Torino, Giappichelli, 2012): la Prima parte (fino a p. 116).

Metodi Didattici

L’insegnamento si svolge mediante lezioni frontali. Alcune lezioni, su argomenti di particolare attualità, al centro del dibattito, sono di carattere seminariale.

Verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti che lo desiderano, verrà effettuato alla fine del corso un test vertente sulla parte del programma svolto in aula, con domande chiuse e a scelta multipla. L’esame finale è di tipo orale tradizionale. Il colloquio, che dura normalmente fino ad un max di 20 minuti, ha una struttura "a cono rovesciato" che procede da domande più generali a domande più specifiche e di dettaglio. Nel caso in cui l'esito del test sia positivo e lo studente lo accetti, l'esito costituirà la valutazione finale dell'esame. Diversamente, lo studente potrà sostenere l'esame orale.

Risultati attesi

1. Conoscenza e comprensione: attraverso la conoscenza delle principali teorie del diritto naturale e del diritto positivo, lo studente sarà in grado di comprendere la concezione costituzionalistica del diritto, che si propone come superamento sia delle teorie giusnaturaliste, sia di quelle giuspositiviste. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: con le nozioni apprese, lo studente sarà in grado di sviluppare una sensibilità particolare nell'interpretazione e applicazione del diritto al caso concreto, tenendo presenti sia i principi costituzionali fondamentali, sia che le parti coinvolte sono persone, spesso vulnerabili, calate in un determinato contesto sociale. 3. Autonomia di giudizio: questa qualità sarà sostenuta dall'apprendimento della natura dei principi posti a fondamento del nostro ordinamento giuridico costituzionale. Per essere applicati essi vanno forniti di un contenuto, che inevitabilmente sarà scelto dallo studente, futuro esperto del diritto, secondo la propria formazione generale. 4. Abilità comunicative: la capacità di esprimersi in modo appropriato sarà sollecitata a partire dalle domande che il docente porrà durante le lezioni e mediante gli interventi degli studenti in classe. Tramite l'apprendimento delle nozioni del linguaggio teorico- e giusfilosofico lo studente avrà la possibilità di comunicare contenuti densi di significato in ambito giuridico. Il colloquio finale permetteranno di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati. 5. Capacità di apprendimento: la verifica di tale capacità sarà sollecitata dal docente, mediante le domande poste durante le lezioni. La partecipazione attiva alle lezioni e lo studio consentono di acquisire gli strumenti necessari per potere autonomamente provvedere a un adeguato aggiornamento.