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Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche - Sede Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Contenuti Insegnamento: Geologia del sedimentario

Corso di studio: SCIENZE GEOLOGICHE (D.M. 270/04) (offerta formativa anno 2017)
  • CFU: 12
  • SSD: GEO/02

Obiettivi formativi

modulo 1 Obiettivi del corso sono fornire allo studente: -una corretta terminologia stratigrafico-sedimentologica; -le basi necessarie per l''analisi e la comprensione dei processi sedimentari; -gli strumenti necessari per lo studio e la descrizione dei corpi sedimentari; -la capacità di interpretare i rapporti fra diversi corpi rocciosi; -la capacità di ricostruire l''evoluzione stratigrafica e sedimentaria dei differenti ambienti. modulo 2 Al termine positivo dell''attività formativa lo studente dovrà acquisire: -la capacità di utilizzare la bussola da geologo per la misura di elementi planari e lineari; -la capacità di ricavare i parametri di assetto di elementi planari da rappresentazioni cartografiche; -la capacità di calcolare e quantificare il rigetto apparente verticale lungo una superficie di faglia; -la capacità di costruire sezioni geologiche di strutture e situazioni geologiche di varia complessità; -la capacità di ricostruire nelle linee essenziali la storia geologica di una regione attraverso la lettura e l''interpretazione di carte geologiche e schemi dei rapporti stratigrafici; -la capacità di utilizzare semplici strumenti topografici e di utilizzare metodi trigonometrici per il calcolo di sezioni stratimetriche e per il calcolo di misure di profondità.

Prerequisiti

Per l''iscrizione alla valutazione finale del corso di insegnamento è necessario aver superato gli esami di Geologia Generale e di Geografia fisica e Cartografia. Per la fruizione del modulo 2 sono necessarie: - abilità di applicazione delle relazioni trigonometriche relative in particolare ai triangoli - conoscenza dei principi fondamentali della stratigrafia - conoscenza dei meccanismi genetici delle principali categorie di rocce e loro nomenclatura - conoscenza della principale nomenclatura relativa alle varie tipologie di elementi tettonici (pieghe, faglie) - capacità di costruire profili topografici da carte a isoipse - capacità di lettura di carte topografiche per identificare con sufficiente precisione le caratteristiche del rilievo

Programma del corso

Modulo 1 Unità stratigrafico-deposizionali. La stratificazione. Facies. Sistemi ed elementi deposizionali. Limiti e rapporti stratigrafici, Processi selettivi. Le strutture sedimentarie. Dinamica delle successioni sedimentarie. Variazioni eustatiche del livello del mare. Le sequenze deposizionali Modulo 2 Parametri identificativi di elementi planari e lineari: direzione, immersione, inclinazione di un piano. Direzione ed inclinazione di una linea. Pitch di una linea contenuta in un piano. Metodologie di rappresentazione dei parametri. La bussola da geologo: caratteristiche costruttive generali e di alcuni modelli. Modalità d''uso. Tipologie di notazione delle misure. Angoli di inclinazione reali ed apparenti: relazioni analitiche e geometriche. Applicazioni. Teorema dei tre punti: rapporti tra elementi planari e versanti. Le orizzontali di un piano. Applicazioni. Nozioni di stratimetria: Concetto di spessore stratigrafico reale ed apparente di un corpo roccioso. Spessore verticale ed orizzontale. Calcolo di spessore stratigrafico: metodi analitici. Uso di strumenti topografici speditivi: La tavoletta Monticolo. Le Carte Geologiche: generalità, i principali elementi, la struttura della legenda, le colonne stratigrafiche e gli schemi dei rapporti, le sezioni geologiche allegate. Esempi di Carte derivate e varie: carte strutturali, tettoniche, palinspastiche, paleogeografiche, delle isopache, delle litofacies, delle biofacies e geofisiche. Interpretazione delle carte geologiche: generalità e principi. Esempi. Le sezioni geologiche: introduzione, tecniche di esecuzione. Esempi.

Testi di riferimento

Modulo 1 BOSELLINI A., MUTTI E., RICCI LUCCHI F. Rocce e successioni sedimentarie . Scienze della Terra UTET Modulo 2 BETTELLI G. & PANINI F.: Dispense per il corso (a disposizione degli studenti). BUTLER B.C.M. & BELL J.D.: Lettura ed interpretazione delle Carte Geologiche (Ed. Italiana a cura di Lupia Palmieri E. & Parotto M.), Zanichelli, Bologna, 1991. FOUCAULT A. & RAOULT J.F.: Coupes et cartes géologiques, S.E.D.E.S. - Doin, Edit., Paris, 1975.

Metodi Didattici

Modulo 1: Lezione classica frontale ex cathedra. Lavoro in aula assistito e attività di laboratorio e di terreno. Modulo 2: Lezione classica frontale ex cathedra. Esercitazioni pratiche in aula.

Verifica dell'apprendimento

L'esame finale dell'insegnamento è orale e servirà a valutare complessivamente anche le competenze trasversali: abilità comunicative, autonomia di giudizio e capacità di apprendimento. Voto finale congiunto dei due moduli in trentesimi attraverso la media aritmetica delle votazioni parziali ottenute nei due moduli. Per il Modulo 1 è prevista una verifica finale orale con valutazione in trentesimi volta a valutare il raggiungimento di un livello sufficiente di competenze ed abilità applicative relative ai risultati di apprendimento attesi. Per il Modulo 2 sono previste 5 verifiche scritte e/o pratiche relative: - al calcolo di angoli di inclinazione apparenti di superfici planari; - alla capacità di analizzare i rapporti tra superfici planari e topografia; - alla capacità di calcolare lo spessore di corpi geologici; - alla interpretazione di carte geologiche e di schemi dei rapporti stratigrafici; - alla esecuzione di sezioni geologhe da semplici carte geologiche. Le verifiche scritte e/o pratiche potranno essere svolte durante il periodo di lezioni o al temine di esse, secondo un calendario concordato con gli studenti. Punteggio in trentesimi per ogni verifica e punteggio complessivo come media aritmetica delle singole prove. Nella verifica orale finale relativa al modulo 2 verrà richiesta una prova pratica sull'utilizzo corretto della bussola da geologo per la misura dei parametri di assetto di elementi planari e lineari e saranno verificate le conoscenze dello studente relative: - ad altre tipologie di carte di utilizzo comune da parte dei geologi; - alla struttura/organizzazione di una legenda di una carta geologica e al significato e utilizzo degli schemi a corredo; - all'utilizzo di semplici strumenti topografici. L'esito della prova orale consentirà di confermare o meno la valutazione complessiva in trentesimi ottenuta nelle prove scritte.

Risultati attesi

Secondo i descrittori di Dublino al completamento del corso, lo studente dovrà essere in grado di: 1) - utilizzare una corretta terminologia stratigrafico-sedimentologica; - definire la tessitura e composizione di rocce sedimentarie; - conoscere le caratteristiche sedimentologiche degli ambienti deposizionali, le metodologie per definire la provenienza dei sedimenti e i principi e le applicazioni della stratigrafia sequenziale; - Conoscere e comprendere le principali nozioni relative ai parametri di elementi planari e lineari, alle carte geologiche e ad altre carte derivate e all''uso di semplici strumenti topografici. 2) - applicare i metodi dell''analisi di facies e della stratigrafia sequenziale in affioramento; - identificare e interpretare l’origine di strutture fisiche e biogeniche; - utilizzare i risultati ottenuti per ricostruzioni paleogeografiche; - Ricavare dalla lettura ed interpretazione di una carta geologica tutte le informazioni sulle caratteristiche geometriche dei corpi geologici e sugli elementi strutturali rappresentati; ricavare la storia geologica dell''area rappresentata; - Costruire una sezione geologica lungo una traccia predefinita; - Misurare parametri di assetto di elementi planari e lineari; 3) - valutare l’idoneità di programmi di raccolta dati, il grado di affidabilità delle misure di elementi planari e lineari e limiti e livello interpretativo delle carte geologiche e delle sezioni geologiche. 4) -Presentare in modo logico, conciso e rigoroso obiettivi, concetti, dati e procedure della geologia del sedimentario e la storia geologica di un''area rappresentata in vari documenti; -Dialogare e relazionarsi con le diverse figure professionali. -Utilizzare strumenti informatici 5) -Approfondire in modo autonomo le tematiche trattate nel corso; - utilizzare le conoscenze e la abilità acquisite per affrontare le successive attività formative del Corso di Studio.