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Dipartimento di Scienze della Vita
Dipartimento di Scienze della Vita sede ex-Biologia (Orto Botanico)

Contenuti Insegnamento: Conservazione e gestione della biodiversità vegetale

Corso di studio: BIOLOGIA SPERIMENTALE E APPLICATA (D.M. 270/04) (offerta formativa anno 2017)
  • CFU: 6
  • SSD: BIO/02

Obiettivi formativi

Approfondire conoscenze sui problemi relativi alla conservazione della biodiversità vegetale a diversi livelli di analisi (intraspecifico, interspecifico e di comunità) ed evidenziare, anche con esempi applicativi, le metodologie usate o raccomandate nelle attività di gestione ambientale e nei progetti di conservazione ex situ e in situ delle entità vegetali rare e/o minacciate di estinzione.

Prerequisiti

conoscenze di botanica ed ecologia vegetale.

Programma del corso

Livelli di analisi della biodiversità. Diversità infraspecifica nei vegetali: clini, razze geografiche, ecotipi. Autopoliploidia, allopoliploidia, apomissia, ibridazione. Problemi delle piccole popolazioni. Concetti di Popolazione Minima Vitale (MVP) e Minima Area Dinamica (MDA). Vortici di estinzione. Diversità e ricchezza specifica: distribuzione globale, hot spots, focal points. Fattori che regolano la diversità specifica e livelli della d.s.con esempi riferiti alle piante.Rarità.Specificità dell'habitat. Censimento e analisi floristica: corotipi, forme biologiche, indici ecologici. Esempi di flora italiana e specie minacciate di estinzione. Problemi di marginalità di areale. Specie esotiche della flora italiana. Diversità di paesaggio, frammentazione e mosaico ambientale: concetto di matrice e patches, concetto di scale del paesaggio. Ruolo ecologico dei margini: ecoclini ed ecotoni. Vegetazione reale e potenziale, carte della vegetazione. Sigmeti. Problemi di conservazione di assetti vegetazionali minacciati. Aree umide e problemi di gestione del territorio, con esempi sulla conservazione di piante in ambienti di bonifica e in altre aree fortemente antropizzate. Relazioni tra livelli di scala della biodiversità vegetale. Valori della biodiversità. Specie vegetali e fitocenosi come indicatori di qualità ambientale. Le categorie IUCN: criteri per la loro definizione in campo vegetale. Liste rosse della flora italiana. Linee guida per la reintroduzione e il rafforzamento di popolazioni vegetali. Erbari e altre fonti documentarie per la conservazione della flora. Conservazione ex situ: funzioni e limiti. Banche di semi, colture in vitro e micropropagazione. Il ruolo degli Orti /Giardini Botanici in Italia e nel mondo per la conservazione della Biodiversità e la diffusione della cultura ecologica. Vivai di campo. Esempi di programmi di gestione integrata in situ/ex situ per la conservazione di flora minacciata di estinzione.

Testi di riferimento

Ferrari C. - Biodiversità, dall'analisi alla gestione. Zanichelli, Bologna, 2010. Primarck R. & Boitani L. Biologia della Conservazione. Zanichelli, Bologna, 2013. Primarck R. & Carotenuto L., - Conservazione della Natura. Zanichelli, Bologna, 2003. Materiale didattico integrativo fornito dal docente.

Metodi Didattici

Lezioni in aula. Il corso prevede visite ed escursioni in Orti Botanici, aree protette e seminari tenuti da esperti in materia di conservazione della natura.

Verifica dell'apprendimento

Esame orale

Risultati attesi

Il candidato dovra dimostrare di avere acquisito conoscenze nel campo delle scienze della conservazione biologica con particolare riguardo alle piante e ai relativi habitat e, in particolare, di avere acquisito conoscenze sugli aspetti della biodiversità vegetale a diversi livelli di analisi (intraspecifico, interspecifico e di comunità) e sulle metodologie usate o raccomandate nelle attività di gestione ambientale e nei progetti di conservazione ex situ e in situ delle entità vegetali rare e/o minacciate di estinzione.