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Dipartimento di Scienze della Vita
Dipartimento di Scienze della Vita sede ex-Biologia (Orto Botanico)

Contenuti Insegnamento: Botanica sistematica

Corso di studio: SCIENZE NATURALI (D.M. 270/04) (offerta formativa anno 2017)
  • CFU: 7
  • SSD: BIO/02

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze di base per comprendere la diversità vegetale e conoscere i caratteri usati nel costruire le classificazioni botaniche.

Prerequisiti

Conoscenze di botanica generale

Programma del corso

Definizioni, importanza della Botanica Sistematica e cenni storici. Taxa e nomenclatura. Livelli di organizzazione. Sistemi tassonomici (cenni). Algae (micro- e macroalghe). Inquadramento sistematico, morfologia e organizzazione, appendici e movimenti, cenni di citologia, riproduzione. Briophyta: generalità, morfologia e organizzazione, riproduzione e ciclo. Musci, Hepaticae, Anthocerotae. Licopodiofite: generalità, morfologia e organizzazione, riproduzione e ciclo eterosporeo di Selaginella e ciclo isosporeo di Lycopodium. Lycopodiales, Selaginellales e Isoetales: tratti principali dei tre gruppi. Eufillofite: Monilofite e Spermatofite. Monilofite: felci e gruppi affini, Eusporangiate e Leptosporangiate; Psilotales, Equisetales, Marattiales (cenni), Ophioglossales (cenni), Polypodiales e “felci d’acqua”. Spermatophyta: caratteri generali; ovulo e seme; polline; strategie riproduttive. Gimnosperme: generalità, morfologia e organizzazione, organi riproduttivi, riproduzione e ciclo (conifere); Cycadales, Ginkgoales, Coniferales (con particolare riguardo a famiglie/entità della Flora italiana e alle più comuni esotiche ornamentali); Gnetales. Angiosperme: diversità e cenni sull’evoluzione: tendenze evolutive. Riproduzione e ciclo delle Angiorperme. Fiore, seme e frutto. Classificazione APG. Le Angiosperme basali (ANITA). Magnoliidae, Monocotiledoni (petaloidi e commelinoidi: caratteri generali e distintivi), Eudicotiledoni (basali e centrali: caratteri generali e distintivi). Cenni sui fenomeni di speciazione e concetti di specie in botanica. Taxa (Famiglie, Generi e specie) esemplificativi di Angiosperme con particolare riguardo a quelli diffusi a livello italiano. Cenni sulla distribuzione attuale della biodiversità vegetale e sui problemi di conservazione biologica. Gli Orti/Giardini Botanici e gli Erbari come fonti documentarie per lo studio della botanica sistematica.

Testi di riferimento

- Pasqua G., Abbate G. - Forni C., 2015 - Botanica generale e diversità vegetale. 3° ed., Piccin - Nuova Libraria editore - Judd W.S., Campbell C.S., Kellogg E., 2007 - Botanica Sistematica, un approccio filogenetico. 2° edizione; Piccin - Nuova Libraria editore.

Metodi Didattici

Il corso prevede principalmente lezioni frontali in aula; sono inoltre previste lezioni all’aperto e/o nelle serre e in altri settori museali (es: Erbario) dell’Orto Botanico di Modena. Secondo le possibilità sono previste visite di studio presso Enti ed Istituzioni volte alla ricerca e alla divulgazione nel campo naturalistico (Orti Botanici, musei di storia naturale, parchi e riserve naturali).

Verifica dell'apprendimento

La verifica è di tipo orale ed è finalizzata alla valutazione delle competenze teoriche relative agli argomenti in programma, delle capacità di applicare tali conoscenze nella comprensione di problemi di carattere sistematico e della capacità di esporre i concetti con linguaggio corretto e chiaro. Il voto finale, espresso in trentesimi, raffigura la valutazione media delle riposte date dal candidato a 3-4 domande di ordine generale riguardanti altrettanti argomenti e da approfondimenti su Famiglie di Spermatofite trattate nel corso, anche attraverso l’identificazione di piante e altro materiale vegetale.

Risultati attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Tramite lezioni in aula, all’aperto ed escursioni didattiche lo studente apprende le conoscenze di base riguardanti l'organizzazione e la diversità vegetale e acquisisce la capacità di comprendere la letteratura e le tecniche di base per lo studio delle piante. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente prende dimestichezza nell’utilizzare i concetti acquisiti per la comprensione dei problemi di carattere sistematico e per il riconoscimento dei principali taxa vegetali, con approfondimenti su angiosperme diffuse a livello italiano. Autonomia di giudizio: Tramite lo studio personale degli argomenti trattati in aula, le esperienze in campo e le escursioni didattiche condotte collegialmente lo studente è in grado di comprendere le tematiche in oggetto e discutere criticamente quanto appreso. Abilità comunicative: L’assidua frequenza alle lezioni frontali e la costante partecipazione alle attività di gruppo permettono di acquisire e sviluppare le capacità comunicative in modo efficace e conciso, di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati. Capacità di apprendimento: le attività descritte consentono allo studente di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire gli studi e per potere provvedere autonomamente al proprio aggiornamento.