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Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche - Sede Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Contenuti Insegnamento: metodi strumentali in chimica analitica

Corso di studio: CHIMICA (D.M. 270/04) (offerta formativa anno 2017)
  • CFU: 6
  • SSD: CHIM/01

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione - Lo studente sviluppa: i) conoscenze inerenti le leggi fisiche ed il funzionamento delle diverse strumentazioni analitiche; ii) abilità descrittive delle varie tecniche analitiche strumentali e le loro potenzialità applicative nella risoluzione di problemi pratici. Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Lo studente acquisisce abilità conoscitive per effettuare la giusta selezione fra le varie tecniche strumentali, per la corretta applicazione dei metodi analitici che portano al risultato deterministico della misura sperimentale sui campioni di laboratorio. Autonomia di giudizio - Lo studente sviluppa conoscenze, competenze ed abilità per: i) progettare la metodologia analitica da applicare, ii) ricavare i dati e le informazioni necessarie per redigere la relazione finale, iii) confrontare le potenzialità applicative di tecniche alternative, iv) discutere i risultati sperimentali ottenuti da misure su campioni reali. Abilità comunicative - Lo studente: i) impara a descrivere le leggi ed i principi di funzionamento dei dispositivi fisici ed i dettagli costruttivi delle macchine; ii) impara ad elaborare i risultati sperimentali con senso critico, a rappresentarli correttamente in formato "relazione" in versione elettronica, cartacea, orale; iii) sviluppa abilità relazionali mediante lavoro di gruppo, trasmette in modo efficace i risultati parziali di ogni singolo step della procedura analitica, fino al referto finale. Capacita' di apprendimento - Lo studente acquisisce abilità personali per i) individuare le fonti appropriate per incrementare ed affinare le proprie conoscenze nel campo della chimica analitica, ii) individuare, fra diverse metodologie di laboratorio, le modalità corrette per raggiungere il risultato di misure valide e certe per qualunque campione analitico.

Prerequisiti

Chimica Analitica I e II Fisica I e II

Programma del corso

Breve introduzione alle diverse tecniche analitiche strumentali Spettroscopia di assorbimento ed emissione atomica: AAS, ICP Tecniche elettroforetiche Spettrometria di massa Introduzione alle tecniche ifenate: GC-MS, LC-MS, CE-MS, ICP-MS. Analisi Termiche: TGA, DTA, DSC Tecniche elettroanalitiche: potenziometria ed elettrodi iono selettivi Tecniche voltammetriche Analisi in fluorescenza Analisi microscopiche: SEM, ESEM, TEM

Testi di riferimento

- D.A.Skoog, F.J.Holler, S.R.Crouch, Chimica Analitica Strumentale, II Ed, EdiSES, Napoli, 2009. - D.A.Skoog, D.M.West, F.J.Holler, S.R.Crouch, Fondamenti di Chimica Analitica, II Ed, EdiSES, Napoli, 2005. - D.C. HARRIS, Chimica Analitica Quantitativa, Zanichelli (BO), 1995. - VOGEL's, Quantitative Chemical Analysis, Longman S.T., N.Y., 1989. - Materiale didattico è fornito agli studenti dal docente.

Metodi Didattici

Lezioni frontali, tramite l'ausilio di file .ppt di ogni argomento, coadiuvate da esempi e spiegazioni alla lavagna

Verifica dell'apprendimento

Esame orale, consistente in almeno tre domande che riguardano principi di funzionamento delle tecniche, schema a blocchi delle strumentazioni, tipo e significato dell'output.

Risultati attesi

Conoscenza del principio di funzionamento, dell'acronimo, dello schema strumentale, dell'interpretazione dell'output strumentale